Fasi del percorso terapeutico

L’approccio sistemico relazionale considera l’individuo e il contesto
sociale in cui è inserito e all’interno del quale continuamente si
definisce e più in particolare punta anche sulle risorse dei familiari
per affrontare la sofferenza psichica.
Si può richiedere un primo colloquio, mirato all’accoglienza del
disagio e alla definizione del problema; è un incontro di reciproca
conoscenza e può altresì chiarire dubbi e aspettative rispetto al
percorso psicologico.

Nella successiva fase di consultazione si raccolgono le informazioni essenziali sulla storia personale e familiare e sull’evoluzione del disturbo che ha portato alla richiesta d’aiuto. Durante gli incontri di consultazione la terapeuta può avvalersi dell’uso di alcuni strumenti diagnostici ad integrazione delle informazioni raccolte nei colloqui. Al termine di questa fase, si costruisce una cornice di senso rispetto al sintomo e si propone il percorso più adatto al tipo di problema presentato. 

Nella prima fase del lavoro gli incontri sono a cadenza settimanale, per permettere lo strutturarsi della relazione terapeutica e favorire il processo di cambiamento quando il sintomo è acuto, mentre successivamente possono diventare a cadenza quindicinale o mensile. E’ possibile effettuare incontri online, ma è preferibile e più efficace lasciare che l’incontro in presenza strutturi la relazione terapeutica nella sua interezza. 

La durata dei colloqui individuali è di un’ora; i colloqui di coppia e familiari durano circa un’ora e mezza. I costi del trattamento sono in linea con il tariffario nazionale dell’Ordine degli Psicologi e vengono definiti nel corso della consultazione iniziale.